FANTANEWSPinamonti cerca il sorpasso: la rincorsa su Noslin è iniziata
Un ballottaggio destinato a rinnovarsi dopo la sosta

Quando la Lazio ha chiuso per Andrea Pinamonti nelle ultime ore di mercato, l'idea era chiara: un centravanti d'esperienza, con oltre 200 presenze in Serie A, pronto a prendersi da subito la maglia da titolare e a diventare il nuovo riferimento offensivo di Gattuso. Cinque giornate dopo, la realtà è diversa: arrivato a Roma per diventare il nuovo riferimento dell'attacco, Pinamonti non ha ancora segnato e nelle ultime settimane ha visto Tijjani Noslin guadagnare terreno nelle gerarchie.
Il problema non è tecnico ma di condizione. Lo stesso Gattuso ha spiegato che Pinamonti, nei venti giorni al Sassuolo prima del trasferimento, ha lavorato a bassa intensità perché voleva andare via, arrivando quindi alla Lazio con una preparazione fisica incompleta. Il risultato lo abbiamo visto in campo: contro il Milan, ad esempio, Pinamonti non è comparso nell'undici titolare, con Noslin scelto al suo posto, e in un'altra occasione è stato costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti nella ripresa per un problema fisico, sostituito proprio dall'olandese.
Nel frattempo, Noslin ha fatto quello che un centravanti in ballottaggio deve fare: segnare. L'olandese ha sfruttato al meglio la fiducia ricevuta nelle ultime gare, trovando due gol pesanti contro Milan e Venezia, mettendo pressione a un Pinamonti ancora a secco.
Il tecnico biancoceleste non ha fatto drammi, ma è stato onesto sulla situazione attuale. Alla domanda su cosa gli dia oggi Noslin rispetto a Pinamonti, Gattuso ha risposto senza giri di parole: "Profondità, freschezza fisica. In questo momento abbiamo bisogno di questo da tutti". Ha comunque tenuto a rassicurare l'ex Sassuolo, ricordando che con i cinque cambi a disposizione avrà comunque modo di incidere a partita in corso.
Il calendario, però, offre a Pinamonti un'occasione preziosa. Le tre settimane di sosta per le nazionali arrivano in un momento cruciale: l'attaccante potrà usarle per aumentare la condizione fisica e presentarsi al meglio alla ripresa del campionato, in programma contro il Monza l'11 ottobre. L'obiettivo dichiarato è chiaro: superare Noslin nelle gerarchie e riconquistare il posto da titolare.

Va detto che, al momento, non esiste un titolare inamovibile nel ruolo di centravanti: la sfida tra i due sarà gestita da Gattuso in base al momento dei giocatori e alle esigenze delle singole partite. Uno scenario da ballottaggio puro, che a livello fantacalcistico va monitorato settimana per settimana. Il profilo di Pinamonti. Parliamo di un centravanti d'area che in carriera vanta 248 presenze, 59 gol e 11 assist in Serie A, con una media realizzativa tutt'altro che banale nelle ultime stagioni (9 gol nel 2025/26 con il Sassuolo, arrivato anche in campionati complicati per squadre di metà classifica). Il potenziale balistico c'è, manca solo la scintilla.
Il vantaggio attuale di Noslin. Più fresco fisicamente e già sbloccato al gol, l'olandese si gioca le sue carte con le armi che un allenatore apprezza in questo momento della stagione: intensità e concretezza sotto porta.
Se lo avete già in rosa, non è il momento di svenderlo. La sosta è pensata apposta per permettergli di recuperare la condizione, e un centravanti con il suo curriculum ha tutte le carte per riprendersi la maglia già dall'11 ottobre contro il Monza.
Se dovete ancora prenderlo su un mercato di riparazione o in un'asta di lega, valutatelo come scommessa a medio termine, non come certezza da titolare fisso: il ballottaggio con Noslin resta aperto e Gattuso ha dimostrato di non avere pregiudizi nello schierare chi sta meglio fisicamente.
Tenete d'occhio le formazioni pre-partita più che mai nelle prossime giornate: in un ballottaggio dichiarato "gestito partita per partita", il rischio-panchina per Pinamonti resta concreto anche a ripresa avvenuta.
Leggi anche
Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a PianetaLeague.
Per ogni commento convalidato dallo staff riceverai 1 punto Classifica Fedeltà







