Voti anticipi 31 giornata: Diao si diverte, Lautaro scialbo, Maignan-De Gea autorevoli

Il Como supera il Monza per 1-3 in rimonta grazie alle reti di Ikoné al 16’, Diao al 39’ e Vojvoda al 51’, dopo il vantaggio iniziale dei biancorossi siglato da Dany Mota al 5’.Nella ripresa, al 49’ azione offensiva di Ciurria che effettua un suggerimento per Keita, il senegalese conclude di mancino, la palla è deviata da Butez e si infrange sulla traversa, poi il portiere del Como interviene di nuovo e salva. Due minuti dopo passaggio sulla trequarti di Caqueret per Vojvoda, il kosovaro entra in area e calcia di destro mettendo in rete per il terzo gol biancoblù.Al 61’ traversone di Ciurria dalla fascia sinistra, Dany Mota mira la porta e calcia, Butez devia in angolo. Al 68’ assist in area per la testa di Douvikas, il greco alza troppo il pallone che si impenna e va oltre la traversa. Al 75’ ancora Douvikas si gira e conclude dal limite dell’area, la traiettoria finisce sull’esterno della rete. Il Comoa umenta a 10 i punti di lunghezza dall’Empoli, terz’ultimo e in zona retrocessione. Il Monza, a -10 dal Lecce, quart’ultimo e in zona salvezza, vede allontanarsi sempre di più le possibilità di non retrocedere.

 

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Una frenata, inaspettata, quella dell''Inter a Parma nella corsa scudetto perché il primo tempo si era chiuso sullo 0-2. La squadra dell'ex di turno Chivu non si è arresa, nonostante ai gol di Darmian e Thuram. In mezzo due autentici miracoli di Sommer a blindare la porta, e tante occasioni nerazzurre per sfondare: da Lautaro a Darmian, e non solo. L'Inter per tutto il primo tempo ha dato l'impressione di poter sfondare a ogni accelerazione, lasciando però qualche spiraglio dietro. Il secondo tempo pesa nell'economia interista perché l'approccio non è lo stesso dei primi 45 minuti. E così il Parma, rinvigorito dai cambi, rompe gli indugi. Inter passiva ed ecco arrivare i gol: al 60' Bernabé dalla distanza, al 69' Ondrejka con un tiro deviato per il 2-2 finale. La squadra di Inzaghi (in tribuna per squalifica) non trova le forze per reagire, per andare a cercare la vittoria. Il Parma, invece, sfiora il colpo da tre punti con Pellegrino, in contropiede.

 

Dopo la sconfitta a Napoli e il pareggio nel derby di Coppa, il Milan rimonta a San Siro (2-2) e resta a -4 dal 7° posto dei viola e della Lazio. Tremendo uno-due della Fiorentina in avvio: prima l'autorete di Thiaw, poi il raddoppio del solito Moise Kean. Accorcia Abraham, annullato il tris di Ranieri. Nella ripresa super De Gea su Abraham, Reijnders, Pulisic e Theo, ma la pareggia l'ex Jovic. Applausi anche per Maignan su Kean. Dodò segna il 3-2, ma è in fuorigioco. Espulso Palladino per proteste


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